a-u-t-o-l-e-s-i-o-n-i-s-m-o
E ti riduci così, con gli occhi spenti e i polsi sanguinanti. Sei morta dentro e nessuno lo nota. Non riesci più ad andare avanti, ti senti vuota e inutile. E come se non bastasse, devi fingere.
Fingere di essere felice.
Fingere di stare bene.
Fingere di non conoscere il dolore.
E così indossi la solita, consumata maschera.
Con un sorriso sulle labbra e i mostri tra le costole.
a-u-t-o-l-e-s-i-o-n-i-s-m-o (via a-u-t-o-l-e-s-i-o-n-i-s-m-o)